L’occhio indiscreto del tifoso

Partiamo da un confronto (il primo possibile) rispetto al match di andata: allora la Roma Waterpolo esordiente nel campionato di Serie B perse l’incontro con un risultato molto netto e mai in discussione, (13-6) che non lasciò dubbi sulle differenze tecniche e tattiche tra le due squadre. I giallorossi nel frattempo sono cresciuti e il risultato odierno lo dimostra (11-8), molto più dentro il match sia tatticamente sia nell’atteggiamento dei singoli atleti molto più reattivi di allora.

Cosa è mancato dunque alla Roma per portare a casa almeno un pareggio se non la vittoria? I numeri rivelano sempre delle verità da non sottovalutare visto che sulla carta non ci doveva essere partita. Il Chiavari si presentava con il miglior attacco del torneo (112 reti) contro la peggior difesa (103 reti subite). Altro dato emerso dal confronto di oggi sono le numerose reti del Chiavari realizzate a uomini pari, ben sette, un’assurdità se si considera che spesso nella pallanuoto vince la squadra che realizza la migliore percentuale di superiorità numeriche.

Sotto questo aspetto i romani hanno portato a casa una buona percentuale, ben 5 su 8 (superiore a quella del Chiavari) compreso un tiro di rigore realizzato da Musso. Le partite vanno affrontate per vincerle sempre, cercando di schierare sempre gli atleti più motivati e preparati e l’impressione è che oggi qualcuno abbia pensato che fosse un match perso in partenza. Non ci si salva in questo modo; le partite al termine del campionato si assottigliano e le possibilità di restare agganciati al treno della salvezza si riducono.

Come detto in precedenti articoli, in un campionato così equilibrato non si può non credere ai miracoli e cercare di vincere anche con la prima in classifica. I risultati odierni peraltro ci penalizzano, visto che purtroppo siamo di nuovo il fanalino di coda della classifica con uno svantaggio potenziale sulla penultima di quattro punti (per via dei recuperi delle nostre avversarie). Otto partite in cui cinque vittorie sono necessarie, non ci sono alternative se non vogliamo ritrovarci tra due o tre match ad avviare esperimenti tattici con gli atleti Under 20 e 18 per prepararli al prossimo anno. È bene che tutti si rendano conto che o si entra in vasca concentrati e determinati a vincere oppure possiamo cominciare a pensare a quale fila di ombrelloni noleggiare per la prossimane stagione estiva.

In generale anche oggi si può essere soddisfatti della prestazione complessiva, fino al terzo tempo il divario era colmabile ma i soliti errori individuali inficiavano l’impegno difensivo della squadra. Il Chiavari conscio delle difficoltà non si è lasciato pregare ed ha approfittato dello sbandamento per tracciare un solco profondo non più recuperabile. Nello specifico, entrambi i due tempi iniziali venivano chiusi con uno svantaggio minimo segno inequivocabile che il Chiavari rullo compressore non era quello dell’andata. Bella anche la reazione della Roma Waterpolo nel terzo tempo riuscendo sempre a rintuzzare i tentativi di allungo dei liguri.

Purtroppo, l’ultimo tempo è stato fatale. Nel primo minuto di gioco due reti consecutive consentivano al Chiavari l’allungo decisivo, chiaro segno di un calo di concentrazione dei giallorossi che non hanno più trovato la forza di recuperare. Quel minuto è stata la nostra condanna.

C’è stato un altro momento chiave che ci ha visto sfortunati, quando nel secondo quarto sul risultato di 3-2 per i neroverdi usufruivamo di una superiorità numerica che poteva consentirci di andare al cambio vasca in parità. Invece la precipitazione, e una mancata chiamata del time out, non solo non ci consentiva di pareggiare ma faceva scattare il contropiede di un avversario che chiudeva il tempo con il risultato di 4-2. Diciamolo, moralmente sono situazioni che abbattono e fiaccano le certezze di una squadra.

Sabato non ci sarà alternativa o si vince o ciao Serie B. Da tifoso sarebbe un grosso dispiacere dover constatare l’inevitabile, ma io sono certo che i nostri ragazzi ci regaleranno il loro massimo impegno. Ci attende la Libertas Roma Eur che oggi ha portato a termine il suo match vincendo nettamente contro Carrara. Vorrei che i nostri dimostrassero coraggio come i loro prossimi avversari, perché in fondo non ci sono squadre imbattibili.

Con orgoglio e dignità. Sempre accanto a voi forza Roma!

DAVID CIMINI

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