L’occhio indiscreto del tifoso

Bravi, bravi, bravi, non era facile strappare punti a una squadra esperta e ricca di talenti quale il Villa York, che ricordiamo lo scorso anno ha sfiorato la promozione in A2. Stavolta l’approccio al match è stato affrontato con determinazione e convinzione. Va riconosciuta altresì la tenacia degli avversari che non hanno mai ceduto, raggiungendo un meritato pareggio. Peccato per alcuni comportamenti finali a cui dedicherò qualche riga in seguito.

Le reti di Cimini e una doppietta di Piacentini sembrano indirizzare la partita, ma una disattenzione difensiva consente al Villa York di sfruttare abilmente una superiorità numerica e di limitare il passivo nel primo quarto (3-1).

Il secondo quarto ha un andamento equilibrato, la doppietta di Natalucci trova una pronta risposta della rosa dell’Aurelia. Piacentini a 3’50’’ dal termine riporta a tre lunghezze il vantaggio dei giallorossi che sembrano poter contenere il ritorno degli avversari. Poi però arriva il blackout. A 2’ e 50’’ dal termine il Villa York prepotentemente con La Penna e Bianchi si riporta sotto riducendo lo svantaggio a una sola lunghezza. Le reti di Cimini per i giallorossi e Lapenna per gli ospiti chiudono il secondo tempo sul 7 a 6 per la Roma.

 Il Villa York torna in vasca deciso a cambiare le sorti del match e al minuto 4.47 riesce nell’impresa agguantando il sospirato pareggio. Nei successivi due minuti le squadre realizzano un gol a testa e il match sembra vivere momenti di incertezza, che però la Roma Waterpolo riesce a spezzare con un tris fantastico che sembra indirizzare i nostri verso la conquista dei tre punti. Una mera illusione però. Purtroppo in questa categoria non ci si può distrarre e, complice un arbitraggio poco attento, il Villa York cala a sua volta un tris che riequilibra il match. Tutto da rifare e nei rimanenti tre minuti di gioco tutto può accadere.

Casciotta sfrutta una superiorità numerica con una bella combinazione e torna a farci sperare ma Giovannini restituisce speranze ai suoi. Gli ultimi minuti sono concitati e nervosi e il Villa York fortunatamente non sfrutta l’ultimo regalo dell’arbitro, che concede una superiorità numerica per nostra fortuna sprecata. Sarebbe stata una beffa immeritata visto l’andamento del match.

E veniamo ora al nervosismo finale che sicuramente sarà sanzionato dal giudice sportivo. Ora, si dice che antropologicamente non ci sia offesa più grande che quella proferito nei confronti della propria madre, perché va a minare l’integrità di chi ti ha generato. Spesso negli sport di squadra vige la regola che quello che succede tra gli atleti debba restare nel campo di gioco ma c’è comunque un limite nei comportamenti e nella libertà di espressione.

Lo stesso Santo Padre, durante un confronto con dei giornalisti sul tema della libertà di religione e di espressione, sottolineava come “[…] se qualcuno (ndr) dice una parolaccia contro mia mamma, si aspetta un pugno!”. Questo per dire che il comportamento violento tenuto da un determinato giocatore nei confronti del suo avversario non ha ragioni, né motivazioni, che possano giustificarlo. Un atto vile, probabilmente dettato dalla rabbia di trovarsi di fronte una controparte più tecnica, dotata e capace di lui e che non ha trovato altra via che offenderlo in maniera vergognosa nell’integrità della madre. Ovviamente il 98% dei suoi compagni ha tenuto un comportamento sportivo e civile al termine del match, complimentandosi con quell’atleta e offrendo il proprio saluto.

Da segnalare infine il primo gol in serie B del nostro bravissimo Flavio Rapuano. Ora basta recriminare e pensiamo alla prossima partita, sperando di sfatare il tabù della trasferta. Si viaggerà verso Firenze, in terra Toscana e chissà che il vento non cambi direzione e ci regali una bella prestazione contro la temibile Libertas Perugia.

Forza giallorossi, forza Roma Waterpolo! Sempre al vostro fianco.

Tabellino: Roma Waterpolo – Villa York 13-13
I quarto 3-1
II quarto 4-5
III quarto 5-3
IV quarto 1-4

Marcatori Roma Waterpolo: Cimini (4), Piacentini (3), Natalucci (2), Di Palma (1), Rapuano (1), Casciotta (1), Di Bisceglia (1).

Superiorità numeriche: Roma Waterpolo (5/8) – Villa York (8/13)


DAVID CIMINI

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