Parola a… Davide Antonucci

Una nuova stagione, tante novità e soprattutto molti giocatori che per la prima volta vestiranno la calottina della Roma Waterpolo. Per fare un quadro della situazione abbiamo deciso di fare quattro chiacchere con il direttore sportivo della società capitolina, Davide Antonucci. Il primo “Parola a…” della stagione è tutto per lui!

Direttore sono tante le novità in vista della nuova stagione, una su tutte il nuovo centro sportivo della Roma Waterpolo. Cosa ne pensa?
Il movimento che abbiamo sviluppato in questi anni aveva necessità di trovare una casa e così abbiamo colto subito la possibilità di rilevare l’impianto di Via Candiani. Una struttura già conosciuta per i nostri atleti, visto che la pallanuoto nata lì nel 2010 aveva già il marchio della Roma Waterpolo. La gestione di un impianto ci consentirà di amministrare meglio le nostre attività e poter sviluppare una scuola nuoto prima, e pallanuoto poi, di qualità ancora maggiore.

La Roma Waterpolo ha sempre puntato molto sul proprio settore giovanile e nella passata stagione sono state molte le soddisfazioni. Quest’anno quali sono le aspettative che ripone nei tecnici dopo aver visto così tanti nuovi giocatori arrivare in società?
Dico sempre che il lavoro e i sacrifici ripaghino tutto e nella scorsa stagione è stato così, dalla promozione in Serie B al secondo posto dell’Under 14. Quest’anno abbiamo visto l’ingresso di molti nuovi giocatori in tutte le categorie e mi aspetto che possano concorrere ad accrescere la qualità delle nostre squadre. Starà ai tecnici saper sfruttare al meglio le caratteristiche di tutti per alzare l’asticella ancora un po’.

Lo scorso anno si è chiuso con la promozione della prima squadra in Serie B. Quest’anno ci possiamo aspettare altre sorprese, visti gli innesti che si sono arrivasti per la squadra di mister Maccioni, o si punterà a un campionato tranquillo?
La promozione in Serie B è stata decisamente una gran bella soddisfazione, i ragazzi hanno lavorato bene e ci hanno creduto fino in fondo. Tutto questo ha comportato la necessità di puntellare la squadra in tutti i reparti così da poter affrontare un campionato, sulla carta più impegnativo, al meglio. Sicuramente ci aspettiamo la permanenza nella categoria ed il lavoro di mister Maccioni andrà in questa direzione.

Quest’estate un grande lavoro è stato fatto soprattutto su tutte le varie categorie giovanili, per riorganizzarle e renderle ancora più competitive. Cosa dobbiamo aspettarci nel breve e nel lungo periodo soprattutto?
Il settore giovanile è quello che negli anni ci ha dato le soddisfazioni maggiori. Durante l’estate abbiamo lavorato per migliorare la qualità degli allenamenti con degli spazi ancor più adeguati, arricchendo anche lo staff tecnico. Come sempre continuiamo a lavorare sul lungo termine, cercando di portare i ragazzi a giocare una pallanuoto di alto livello. Questo non vuol dire, però, che non ci interessino anche degli obiettivi nell’immediato e pertanto ci auguriamo di poter replicare e magari anche migliorare le prestazioni della stagione passata.

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